Snapchat: l’informalità diventa pubblciità

Snapchat: l'informalità diventa pubblciità

Torniamo a parlare di Snapchat, l’app social che permette di scambiarsi messaggi, immagini e video che si distruggono dopo la prima visione.
Molti brand già da tempo si stanno cimentando con la funzionalità “Storie” per catturare l’attenzione del giovane pubblico (solo negli usa il 45% degli iscritti è tra i 18 e 25 anni di età – Emarketer ). Proprio per questo motivo, molte big company stanno sfruttando la popolarità dell’app per far conoscere i propri prodotti e servizi attraverso contenuti sicuramente “low cost” ma più efficaci perché divertenti e personali rispetto ad una tradizionale pubblicità.

Anche se le storie di snapchat durano 24 ore, possono essere fondamentali per brand che desiderano lanciare un nuovo prodotto, promuovere un offerta o creare un rapporto diretto con il pubblico.

Ecco alcune case history interessanti:

DOMINO’S PIZZA
A inizio anno Domino’s Pizza ha fatto il suo debutto su Snapchat con un video dal titolo “Dough to Door“. La storia racconta le peripezie vissute da un povero fattorino che deve consegnare una pizza ma trova sulla sua strada ogni genere di ostacolo. Alieni compresi. Il potere della pizza è interstellare.

AMAZON
Amazon sa sfruttare Snapchat per promuovere il suo immenso catalogo attraverso video cheap ma assolutamente ben progettati. Recentemente, ad esempio, ha mostrato una simpatica battaglia tra calzini, immediatamente seguita da un link per acquistarli.

snapchat_5_branded_video_a_cui_ispirarsi

GENERAL ELETRIC
Anche GE, usa video brevi e divertenti per avvicinare il pubblico alla scienza. La sua presenza su Snapchat si distigue in particolare per un’iniziativa one-to-one: gli utenti sono invitati ad inviare una emoji, alla quale seguirà un contenuto dedicato ispirato ad un preciso principio o esperimento scientifico. Ecco un esempio:

https://vine.co/v/O6nW5JqjA2x

Quelli che abbiamo appena visto, sono chiari esempi di come l’informalità diventa pubblicità. Una comunicazione basica quella dei brand sopracitati ma capace di arrivare dritta al pubblico e stabilire un rapporto diretto con esso. L’evoluzione della pubblicità è in continuo divenire, gli strumenti che essa utilizza sono sempre differenti e nuovi; devo ammettere di subirne il suo fascino giorno dopo giorno. Fin dove si spingerà e quali saranno i prossimi canali di comunicazione che adotterà?

Alessandro Selvitella


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