Predictive marketing: i suoi 5 principi fondamentali

Predictive marketing: i suoi 5 principi fondamentali

Inutile sottolineare il fatto che l’evoluzione della pubblicità digitale è legata alla trasformazione che oggi più di tutti rappresenta un fattore fondamentale.

Con la nascita della “pubblicità programmata” c’è stata una notevole evoluzione in termini di identificazione e segmentazione della clientela online, così come nella pubblicazione di annunci su vasta scala e realizzazione di contenuti personalizzati e rilevanti per i consumatori.
Nonostante questo però, la crescente frammentazione dei canali e delle audience e il rapido aumento dei dispositivi e piattaforme, sta rendendo il mercato sempre più complesso e vasto.

Il consumatore di oggi, non solo prende decisioni d’acquisto in una frazione di secondo ma si aspetta che le aziende offrano proposte interessanti e in anticipo rispetto alle loro esigenze.
Quindi, per comprendere i consumatori e comunicare con loro nel momento migliore, sta diventando fondamentale che le aziende passino dal marketing programmato a quello predictive o “marketing predittivo” come a me piace chiamarlo.

Ma cos’è veramente il predictive marketing ?

Il predictive marketing consente ai marketer di analizzare l’enorme quantità di informazioni sui consumatori in loro possesso attraverso l’intelligenza artificiale e identificare quando è più probabile che una persona si interessi a un determinato prodotto o servizio. In questo modo, le aziende potranno offrire esperienze cross-device, always-on e sempre rilevanti per gli utenti, che saranno maggiormente portati alla conversione.

“Secondo la nostra recente indagine Consumer Perceptions of AI, i giovani – e specialmente i Millennial – vedono positivamente la realizzazione di pubblicità personalizzate e rilevanti. L’80% degli intervistati tra i 25 e i 35 anni ha infatti dichiarato di comprendere il valore dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale per proporre pubblicità e offerte interessanti”, ha commentato Enrico Quaroni, Regional Director Southern Europe and Mena Region di Rocket Fuel.

Enrico Quaroni_Regional Director Southern Europe e MENA Region di Rocket Fuel

Inoltre, quando i marketer dividono i potenziali clienti in segmenti – identificando un ristretto gruppo di persone con determinate caratteristiche – automaticamente pongono un limite al numero di utenti che possono raggiungere. Il predictive marketing, invece, basato sul machine learning, consente di elaborare continuamente le informazioni sui propri clienti, scoprendo e raggiungendo sempre nuovi utenti che adottano comportamenti simili online.

Un’ulteriore preoccupazione dei marketer è riuscire ad avere il controllo su dove vengano pubblicate le proprie pubblicità. L’integrazione dell’intelligenza artificiale garantisce che gli ad raggiungano le persone giuste nel momento migliore in un ambiente sicuro, riducendo il rischio di bot e frodi e massimizzando il controllo su dove viene posizionata la pubblicità.

Vediamo insieme quali sono i 5 principi fondamentali

  • Momenti, non segmenti: consegnare pubblicità significative che piacciano ai potenziali clienti usando l’intelligenza artificiale e il moment scoring in real-time per identificare il momento migliore in cui raggiungere l’utente.
  • Dati proprietari, non di terze parti: usare, organizzare e analizzare i first party data per ottenere informazioni preziose sui propri consumatori e usarle per trovare nuovi potenziali clienti che condividono con loro abitudini e comportamenti online.
  • Persone, non dispositivi: concentrarsi sul singolo consumatore nel momento in cui è pronto a interagire, indipendentemente dal dispositivo utilizzato.
  • Customer journey, non funnel: le interazioni degli utenti sono sempre più diffuse, frammentate e frequenti. È necessario superare il funnel “considerazione-acquisto” per raggiungere i potenziali clienti in qualsiasi momento del loro customer journey.
  • Decisioni, non dati: tutti i dati del mondo sono inutili se un’azienda non possiede la tecnologia e l’intelligenza artificiale necessarie per dar loro un senso. Una Data Management Platform consente di prendere decisioni su vasta scala in tempo reale.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *